Assassin’s Creed: Revelations, le prime immagini del nuovo ed ultimo capitolo della trilogia

presenta l’ultimo capitolo della trilogia di Assassin’s Creed che si preannuncia attesissimo da tutti gli amanti del genere. Si chiamerà Revelations e e si svolgerà a Costantinopoli dove l’assassino Altair dovrà fermare i templari utilizzando nuovi equipaggiamenti, nuove armi e nuove potenzialità.
[ad#Banner_footer_Post_image] Le informazioni e le immagini sotto riportate arrivano dalle pagine di Informer.

  • La storia si svolgerà principalmente a Costantinopoli, città suddivisa nelle 4 macro-aree di Constantine, Beyazid, Imperial e Galata; ma vagheremo anche per la Cappadocia
  • Ezio avrà più di 50 anni nel
  • Avremo un nuovo equipaggiamento chiamato hookblade, una sorta di uncino/rampino che potrà essere utilizzato sia come mezzo di trasporto, aumentando notevolmente la velocità di spostamento nella città, sia come arma dall’alto tasso scenografico
  • Più di 300 esplosivi diversi potranno essere usati nel gioco attraverso il crafting
  • L’occhio dell’aquila diventerà il Senso dell’Aquila, in grado di individuare la posizione e i movimenti dell’obiettivo in modo da creare trappole e imboscate
  • Espanso il concetto delle Torri dei Borgia nei nuovi Assassin’s Dens: si tratta di fortificazioni che fanno da basi dislocate in varie zone della mappa, con la possibilità di espanderle e migliorarle per aumentare la presenza degli assassini e fornire roccaforti per gli attacchi contro i templari
  • I Den potranno essere attaccati dai nemici, in tal caso sarà necessario intervenire direttamente o inviare gli assassini. Se si pone un Master Assassin a controllare un Den, questo non potrà essere abbattuto
  • Il level cap è stato fissato a 15
  • Le quest secondarie saranno dislocate come eventi randomici nel mondo di gioco, che compariranno a caso durante la storia
  • All’interno dell’Animus si trova una Black Room, nella quale potrà entrare e ricomporre ricordi perduti all’interno di una sequenza di puzzle ad impostazione narrativa. Attraverso la manipolazione e la creazione della geometria nel mondo di gioco, cercherà di reintegrare gli strati più reconditi del suo subconscio. In questa fase sarà possibile giocare con Altair.
  • Implementazione di una nuova tecnologia di motion capture chiamata Mocam per espressioni facciali e movimenti dei personaggi
  • Multiplayer presente ma con una maggiore componente narrativa. Sarà possibile modificare più profondamente l’aspetto dei vari combattenti.

 

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