I Mac sono finiti nel mirino degli hacker. Come difendersi?

Leggendo la pagina dedicata alla sicurezza su Mountai Lion pubblicata da Apple, ci si può rendere conto da soli dell’ ottimo lavoro fatto da sviluppatori e ingegneri di Mac Os x per renderlo il sistema Operativo più sicuro al mondo. Ma, come sappiamo bene, le cose non vanno mai come dovrebbero andare. La sicurezza è un fattore importante e lo sanno bene i moltissimi utenti che da Windows sono migrati a Mac Os X in questi anni. Ma oggi possiamo ancora considerare Mac Os X un Sistema “Sicuro”? E in caso contrario come possiamo difenderci?

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E’ di quanche giorno fà la notizia di un attacco ai sistemi Apple (vedi corriere.it), nella quale si parlava di un numero imprecisato di Mac aziendali infettati. Apple non ha confermato il numero esatto dei sistemi coinvolti in quello che un dipendente anonimo ha definito “il primo autentico grande attacco ai Mac“.

Il che ha infettato i Mac era caricato sul sito iPhoneDevSdk dedicato agli sviluppatori per iPhone e si appoggiava alla nota falla di Java che aveva spinto Apple a disattivare il plugin Oracle su OS X per tentare di proteggere i suoi utenti.

L’attacco comunque non era mirato contro Apple nello specifico, ma genericamente contro qualsiasi sistema Mac.

Questo preoccupa molto un certo numero di utenti ma i restanti, la maggior parte, sono convinti che i sistemi Apple sia ancora oggi immuni da attacchi.

Se fino a quanche anno fà questo era relativamente vero, oggi non si può più dire lo stesso.

Ma come possiamo difenderci?

Speravo che il giorno in cui avrei detto “è tempo di usare dei software aggiuntivi di protezione sui Mac” non fosse mai arrivato, anche se sono sempre stato cosapevole, già 10 anni fà, che prima o poi sarebbe giunto.

La prima cosa da fare è capire che esistono reali porbabilità che molti siti web siano infetti. Di certo non possiamo a priori conoscere quali siano ma possiamo ad esempio evitare di infettare i nostri Mac con l’uso dei DNS, ad esempio i Norton DNS, ottimi a questo scopo perchè intervengono al momento giusto e evitano che il Mac si infetti.

Ma non basta! Un buon firewall anche in uscita è una buona soluzione, un esempio per tutti Littele Snitch. Anche se Mac Os x ha da sempre un buon firewall “in ingresso” non si può dire lo stesso per quello “in uscita“. Ovvero sa filtrare benissinmo quello che viene dall’esterno ma non tiene conto di ciò che dai nostri Mac esce.

Little snitch è uin valido strumento in questo settore perchè avvisa l’utente su quali applicativi hanno intenzione di comunicare qualcoa sulla rete. Con Little Snitch saremo noi a decidere di attivare o bloccare l’usita dei dati verso un server esterno di qull’applicativo per un giorno o per sempre.

Ma non basta ancora.

Esistono già da tempo parecchi titoli interessanti che mettono in “sicurezza” i nostri Mac (sicurezza tra virgolette perchè una probabilità che questi falliscano esiste sempre).

Molti sono fremiun (una forma quasi gratuita) come ad esempio Avast, ottimo per spayware e malware, altri a pagamento come ad esempio Norton Antivirus che oltre a proteggere da spayware e malware permette di:

  • Proteggere i nostri Mac contro virus, vulnerabilità del software e spyware.
  • Aggiornare in automatico girnalmente le soluzioni per le nuove minacce.
  • Salvaguarda le foto di iPhoto®, i tuoi contenuti multimediali di iTunes® e molto altro.

 Esistono poi diversi Hack o Tips che di volta in volta si possono utilizzare per difendere i nostri Mac da attacchi più o meno “pericolosi”, potete vedere ad esempio la nostra sezione “Sicurezza” o “Tips” dove mostriamo non solo gli attacchi più diffusi ma avvolte anche piccoli trucchetti su come fare a difendere i nostri Mac in estremis.

Mi spiace dover dire che ancora tutto questo non basta, si perchè oltre a malware spyware e virus dobbiamo fare i conti anche con gli attacchi di Phishing sempre in agguato.

Per questi “attacchi” c’è poco da fare se non informarsi continuamente, anche attravero i social network, e fare sempre molta attenzione alle mail sospette.

Un utile consiglio è quello di utilizzare Mail come client di posta che ha al suo interno un sistema di controllo posta indisedirata molto funzionale.

Una mail finita nelo spam è già un campanello d’allarme e deve far riflettere, anche se non tutte poi risultano infette o con fini di Phishing .

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