Gambling: dal web il 7,2% del mercato italiano

Almeno un cittadino della Rete su due ha fatto acquisti online nell’ultimo anno.

E’ quanto emerge da un report pubblicato dall’ISTAT, l’Istituto Nazionale di Statistica, qualche mese fa.

In particolare l’ente pubblico di ricerca ha reso noto che il 53% degli internauti nell’arco del 2017 ha effettuato almeno un acquisto online (erano il 50,5% nel 2016). Il 31,9% più precisamente negli ultimi novanta giorni. Il 12,1% nei precedenti dodici mesi. Infine, il 9% poco più di un anno prima aver partecipato al sondaggio.

Interessante, poi, l’identikit che viene tracciato del “compratore tipo”: è maschio (57,1%), di età compresa fra i 20 ed i 34 anni (63%) e risiede soprattutto nel Nord-Est dell’Italia (58,6%).

Senza ombra di dubbio a influenzare questi dati è anche la diffusione della banda larga nella Penisola. Purtroppo ancora a macchia di leopardo. Tuttavia le famiglie che da casa hanno la possibilità di collegarsi al world wide web rappresentano ormai il 71,7% del totale.

Senza parlare della diffusione sempre più massiccia di telefonini e smartphone che permettono di essere connessi da qualunque luogo e in qualsiasi momento del giorno e della notte.

Numeri, tutti questi, che in un certo senso spiegano quanto avvenuto nel gambling in questi ultimi anni.

Dal 2015 in poi la spesa nel settore del gioco d’azzardo è stata in costante crescita. Dove per spesa gli analisti indicano le somme rimaste dopo che dal volume totale delle giocate sono state tolte tutte le vincite ridistribuite sul territorio. I valori riconducibile al solo online sono passati dagli 821 milioni del 2015, all’1,38 miliardi di euro nel 2017. Col 2016 anno da evidenziare, poiché per la prima volta era stato raggiunto il miliardo. In pratica, fa sapere lOsservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano, casinò e poker room virtuali, tanto per fare due nomi, valgono oggi il 7,2% del mercato complessivo del gioco in Italia.

Un mercato che proprio quest’anno taglierà un traguardo davvero particolare.

Perché se il gioco di carte più famoso al mondo, il poker, fece il suo sbarco nella Rete alla fine degli anni Novanta, Planet Poker dell’americano Randy Blumer è datato gennaio 1998, per assistere alla prima mano italiana su un circuito legalizzato, quindi per giochi online con sicurezza al 100%, fu necessario attendere il settembre del 2008.

Da allora tante cose sono cambiate.

I passi avanti della tecnologia e linee di trasmissioni dati sempre più performanti non solo hanno virtualmente portato l’internauta fuori dal proprio mondo, facendogli conoscere realtà a lui distanti e in altri tempi irraggiungibili, ma lo hanno letteralmente portato fuori dalla propria casa o dal proprio ufficio, senza per questo togliergli la possibilità di restare connesso.

Il tutto in attesa delle prossime novità, anche nel settore del gioco d’azzardo online.

Related Posts with Thumbnails